OLTREMISURA

Una delle attività cui L’Attoscuro si dedica e propone ai suoi associati da quasi vent’anni è la stagione di teatro e arti contemporanee Oltremisura, nata dall’esigenza di stimolare una visione aperta e curiosa, ospitando in un piccolo teatro di provincia quelle che sono le eccellenze del teatro, della danza e della musica contemporanea, in un’ottica di continua ricerca e sperimentazione.
Il progetto, che negli anni ha raccolto il consenso anche di numerosi spettatori, l’attenzione dei media e la stima delle istituzioni, si rivolge a molteplici tipologie di pubblico e alterna spettacoli con artisti già affermati nel panorama nazionale ad artisti locali che operano nel territorio.
Questo fa sì che vi sia una notevole attenzione e curiosità verso una località di Provincia che nel periodo invernale potrebbe invece attrarre meno interesse. Oltremisura porta una notevole ripercussione mediatica che influisce in modo positivo anche sull’immagine del territorio stesso.
Al Teatro Rosaspina vengono presentati spettacoli dai temi e linguaggi scenici diversi, spaziando dal teatro civile al teatro ragazzi, dalla forma del monologo al concerto, dal teatro danza alla performance, ospitando spesso anche rappresentazioni presenti per la prima volta in Regione o in Provincia.
Negli anni la rassegna ha ospitato autori e interpreti come Paolo Cananzi, Angela Malfitano, Elena Bucci, Enrico Brizzi, le Barnos, Daniele Timpano, Isabella Ragonese, Simone Zanchini, Dany Greggio, Marta Cuscunà, Cesar Brie, Teatro Valdoca/Mariangela Gualtieri, Socìetas Raffaelo Sanzio, Ceresoli/Gallerano, Marina Massironi, Oscar De Summa, RobertoLatini, Teatro delle Albe e molti altri ancora.

Alcune delle forme artistiche a cui il progetto rivolge particolare attenzione sono anche l’arte visiva e la fotografia, grazie ad uno spazio espositivo dedicato all’interno del Teatro Rosaspina e all’organizzazione di mostre a cui hanno preso parte negli anni numerosi artisti. Scopo della stagione è infatti quello di creare un’esperienza culturale e sociale che coinvolge associati e non all’interno di una comunità e il momento di incontro informale tra il pubblico e gli artisti in uno spazio non delimitato dalla “quarta parete” rende più facile la fruizione di idee, opinioni, pensieri.
Fortemente voluto il momento conviviale in sala mostre, in cui confrontarsi quindi in un’atmosfera amichevole, anche grazie all’aperitivo offerto dalla Pro Loco di Montescudo, partner fondamentale de L’Attoscuro nella realizzazione della stagione teatrale ed elemento di forte radicamento al territorio.

L’impegno dell’Associazione nell’organizzare Oltremisura è sempre stato quello di coniugare lo spettacolo alla riflessione, anche grazie a momenti di incontro con altre associazioni, come ad esempio il Gruppo Pio La Torre, ANPI- Rimini, Rompi il Silenzio, Associazione dei Familiari delle Vittime della Strage alla stazione di Bologna del 2 agosto 1980 e altre ancora. Spesso agli spettacoli vengono infatti affiancati momenti di incontro tra il pubblico e queste realtà e anche tra il pubblico e gli artisti ospiti, momenti coordinati da relatori come docenti, studiosi e ricercatori universitari.